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Ernest Ansermet: Le registrazioni complete Decca

 

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Milano, 24 maggio 2021

Gentile Signora, Gentile Signore,
oggi abbiamo il piacere di sottoporre alla Sua attenzione tre importantissime e recenti edizioni discografiche della Decca dedicate ad imperdibili interpretazioni del grandissimo direttore d’orchestra Ernest Ansermet.

Ripercorrere la vita di Ernest Ansermet (1883-1969) e la sua parabola artistica significa abbracciare quasi tutto l’arco di un secolo.
Ansermet non fu solo un artista, l’interprete, il direttore di primaria grandezza che tutti conosciamo, ma personalità eclettica dagli infiniti interessi, collaboratore e amico di musicisti, assiduo organizzatore di eventi, creatore d’orchestre e di innumerevoli iniziative che furono al centro dell’avventura della musica dell’intero Novecento.

Fra i tanti protagonisti della vita direttoriale del secolo passato pochi ebbero così stretti rapporti di creatività, di lavoro e di scambio d’idee con i compositori della propria epoca, e forse nessuno come lui arrivò a raccoglierne una così ampia ed autorevole cerchia attorno a sé. Basti ricordare  che il direttore svizzero entrò in stretti rapporti di amicizia e di sintonia artistica con personalità del calibro di Prokofiev, Ravel, Debussy, Stravinski, Britten, Hindemith, Berg, Bloch, Duparc, Saguet, Auric, Milhaud, Martin, Honegger e tanti altri.

E l’elenco potrebbe proseguire per poi estendersi a famosi nomi che hanno fatto la storia del secolo passato anche in campi lontani da quello musicale: Cocteau, Picasso, Proust, Maritain, Sartre, Poincaré ed altri notissimi filosofi, letterati, artisti e scienziati entrarono nella vita di Ansermet a significare la mai superficiale poliedricità degli argomenti cari al musicista ginevrino e la sua leonardesca sete di conoscenza e di continua, esasperata ricerca che si andò allargando praticamente a tutti i campi dello scibile fino agli ultimi giorni della sua operosissima  vita.

La sua carriera internazionale era iniziata ai tempi dei leggendari “Ballets Russes” di Serghei Diaghilev che furoreggiarono nella gloriosa Parigi degli anni intorno alla Grande Guerra. Ansermet, ancora molto giovane e grazie anche alla sua fraterna amicizia con Igor Stravinski, ne era diventato il protagonista musicale dirigendone tutti gli spettacoli.
Il maestro svizzero aveva poi creato, negli Anni Venti, l’Orchestre Symphonique de Paris e, nel 1938 - in opposizione al regime nazista che dopo l’Anschluss si era impadronito del Festival di Salisburgo - l’Orchestra del Festival di Lucerna, da
lui diretta nel concerto inaugurale.

Ma soprattutto, nel 1918, aveva fondato la sua prediletta e meravigliosa “Orchestre de la Suisse Romande” che avrebbe poi guidato per ben cinquant’anni, fino al 1968. Un vero primato.

Raffinato “Maître à penser”, matematico, fisico, scrittore, filosofo, saggista, sociologo, pedagogista, compositore, psicologo e soprattutto razionale uomo di scienza, l’infaticabile Ernest Ansermet aveva personalmente contribuito, nei primi Anni Cinquanta, alle ricerche elettroacustiche che portarono alla nascita dell’Hi-Fi e suo fu il primo disco stereofonico della storia (Lo “Schiaccianoci” di Ciaikovski) registrato per la Decca nel 1954.

L’illustre etichetta britannica, rinomata per l’eccellenza tecnica delle incisioni, realizzò poi tutti i suoi numerosissimi dischi Long Playing, da sempre ammirati da legioni di appassionati come veri punti di riferimento ed ancora oggi ricercati con accanimento dagli intenditori di tutto il mondo.

Nel primi due cofanetti troviamo ampie raccolte di musiche di autori francesi e russi. Da segnalare, nel primo, le due diverse versioni del “Pelléas” (1952 & 1964), l’edizione di assoluto riferimento delle struggenti e sensuali “Les nuits d’été” con l’affascinante voce di Régine Crespin, e le davvero coinvolgenti prove d’orchestra (ben 45 minuti!) della “Symphonie fantastique” di Berlioz.

L’edizione dedicata ai musicisti russi presenta un gran numero di opere dell’Otto-Nocevecento fra le quali emergono, per la vastità e l’interesse dei documenti, quelle di Prokofiev e di Stravinski, due compositori cui Ansermet fu legato da lunga amicizia. Specialmente con Igor Stravinski il direttore svizzero ebbe per decenni stretti rapporti di collaborazione artistica, fino a diventarne l’interprete più autorevole.

Il terzo volume di questa formidabile raccolta contiene opere della grande tradizione sinfonica europea con le notevoli integrali delle Sinfonie di Beethoven e di Brahms e poi i grandi classici del vasto repertorio di Ansermet da Haydn a Mozart, da Sibelius a Respighi.  

Questi tre speciali cofanetti sono stati prodotti esclusivamente per mercato italiano e possono essere acquistati assieme, oppure separatamente.

Rimasterizzazioni di eccellente qualità tecnica.

Come sempre, le richieste verranno evase nell’ordine in cui ci pervengono.

 

Ernest Ansermet

 

 

Tre grandi cofanetti
Vol.1 “French Music” - 32 CD
Vol.2 “Russian Music” - 33 CD
Vol.3 “European Tradition” - 31 CD

 

Edizioni vivamente consigliate.
Introvabili edizioni fuori catalogo.
Copie  disponibili  molto limitate.
Speciali produzioni della Decca.
In offerta speciale.

 

 
Volume 1
“French Music”
Registrazioni Decca  1951-1968
Orchestre de la Suisse Romande
Ernest Ansermet