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----------------------------   3 CD  ----------------------------

 

Nina Dorliac

&

Sviatoslav Richter

Tutte le loro registrazioni (1948-1958)

 

L'unica edizione discografica che raccoglie tutte le registrazioni (1948-1958) del soprano russo Nina Dorliac con Sviatoslav Richter al pianoforte. Due ampi libretti per complessive 90 pagine con le traduzioni tutti i testi cantati, documenti e rare fotografie. Assolutamente introvabile rarità della ormai da anni scomparsa etichetta svizzera "Cascavelle".

 

Abbiamo qui il piacere di presentare un’eccezionale raccolta di introvabili documenti storici: si tratta di un’edizione discografica di estremo interesse che contiene tutte le rarissime registrazioni di Sviatoslav Richter col soprano Nina Dorliac. Questa particolare edizione, realizzata anni fa dall’etichetta svizzera “Cascavelle” in collaborazione con la ”Association Dimitri Chostakovich” di Parigi,  presenta per la prima volta in CD l’integrale delle mitiche incisioni di Nina Dorliac e di Sviatoslav Richter. Le registrazioni originali sono state effettuate in studio a Mosca, oppure dal vivo durante concerti in Russia ed in Romania. Quasi tutti i brani sono cantati in russo. Gli accompagnamenti pianistici di Richter sono di una bellezza assoluta e sconvolgente.
Il cofanetto comprende tre CD e ben due ampi libretti, in francese, tedesco ed inglese per complessive 90 pagine. I fascicoli contengono, oltre a varie e splendide fotografie dei due artisti, i testi di tutti i brani, traslitterati dal russo in caratteri latini e con traduzione a fronte in francese. Ben difficilmente “il Diapason” potrà presentare nei prossimi mesi altre edizioni di simile valore storico e artistico. Il sublime ciclo completo degli schumanniani “Dichterliebe op.48”  merita da solo questo meraviglioso incontro musicale.

Nella foto in alto: Nina Dorliac e Sviatoslav Richter mentre escono da una stazione della metropolitana di Parigi (1961). In basso: i due grandi artisti russi ritratti durante un recital a Mosca nel 1954. Più sotto, nel testo, la Dorliac in un ritratto fotografico degli Anni Quaranta.

 

Nina Dorliac e Sviatoslav Richter si erano incontrati nei difficili anni della guerra, e nel 1945 tennero il loro primo recital liederistico.  Da quel momento i destini dei due grandi artisti non si sarebbero più separati fino alla fine delle loro vite, che si conclusero nel volgere di pochi mesi fra il 1997 ed il 1998. Nina e “Slava” formavano una delle coppie più famose nella vita musicale moscovita. Lui il grande pianista che tutta la Russia onorava e amava come un mito vivente; lei a sua volta notissimo soprano cameristico ed insegnante di canto, per lunghi anni, al Conservatorio di Mosca. Nina era una donna dall’aspetto fragile e minuto ed era innamoratissima del suo inseparabile eroe. La Dorliac proveniva da una nobile famiglia di origini francesi ed era nata a Pietroburgo nel 1908, figlia di Ksenya Nikolayevna Dorliac: una delle più acclamate stelle vocali del Teatro Mariinski. Suo padre era stato insegnante di francese ed istitutore dei figli dello Zar Nicola II. 
Nina Lvovna Dorliac era un soprano leggero, dalla voce intrisa di tenerissime inflessioni poetiche.  Rappresentava una figura artistica di primissimo piano, era molto colta e segnata da una forte personalità, la sua voce sapeva raggiungere le più sottili espressioni liriche ed infinite sfumature armoniche. Il repertorio di Nina Dorliac prediligeva i classici, da Bach a Mozart, i romantici come Glinka, Mussorgski, Schumann, Schubert, e poi i nomi più prestigiosi della grande musica russa del Novecento, fra i quali Rachmaninov, Prokofiev e Shostakovich.

GLINKA
13 Lieder  su testi di Golitsin, Ryndin, Kozlov, Kukolnik, Pavlov, Puschkin 

DARGOMYSKI
3 Lieder  su testi di Aleksandr Puschkin 

MUSSORGSKI
La camera dei bambini op.29  sette Liriche, su testi dello stesso Modest Mussorgski

RACHMANINOV
Solitudine   op.21 n.6 testo di Alfred de Musset 
Com’è dolce questo luogo   op.21 n.7  testo di G. Galinoï 

SCHUMANN
Dichterliebe op.48  su testi di Heinrich Heine 
Er ist gekommen in Sturm und Regen op.37 n.2  testo di Friedrich Rückert 
Mit Myrthen und Rosen op.24 n.9  testo di Heinrich Heine 

PROKOFIEV
Il brutto anatroccolo op.18  dalla omonima fiaba di Hans Christian Andersen 
Sei Liriche op.42  su testi di Anna Achmatova 

BACH
Sette Arie per soprano  dalle Cantate BWV 489, 478, 512, 459, 479, 508, 515 

MOZART
Nostalgia di primavera  K.596  testo di Christian Adolf Overbeck
La vecchia signora  K.517  testo di Friedrich von Hagedorn

SCHUBERT
Sette Lieder  su testi di Goethe, Zeidel, Müller, Rückert 

LISZT
I miei amari canti d’amore G.289  testo di Johann Wolfgang Goethe

WECKERLIN
Cinque Canzoni

ANONIMO
Soleil de la Provence  Canzone popolare francese di autore anonimo 

 

“Nina Dorliac & Sviatoslav Richter”
Le registrazioni complete:  1948-1958 

soprano Nina Dorliac
pianista Sviatoslav Richter

CASCAVELLE  #  3 CD - VEL. 3041

Due libretti per 90 pagine complessive
con tutti i testi cantati e rare fotografie.

EDIZIONE RARISSIMA ED INTROVABILE
Cofanetto da tre CD
Euro 199,00

 

----------------------------   4 CD  ----------------------------

 

The Art of Carlo Zecchi, Vol.1

Questo è il Vol.1 di un'importante raccolta di otto CD - suddivisi in due cofanetti da 4 CD ciascuno - che contengono rare registrazioni del grande pianista Carlo Zecchi. Qui di seguito viene anche presentato il Vol.2. Edizione da anni fuori catalogo ed ormai introvabile altrove.

 

Il romano Carlo Zecchi (1903-1984), fu uno dei massimi virtuosi italiani del Novecento. Pianista di gusto raffinato e dalla tecnica impeccabilmente fluida (che aveva perfezionato con illustri maestri quali Ferruccio Busoni, Artur Schnabel, Egon Petri) Carlo Zecchi divenne, negli anni centrali della sua attività artistica, una celebrità a livello mondiale ed ottenne i più lusinghieri successi soprattutto  nelle Americhe, in URSS ed in Giappone.
Zecchi aveva iniziato la carriera pianistica a 17 anni. Nel 1931 fece la prima tournée negli USA, dove suonò il Primo di Brahms con Stokowsky a Philadelphia ed incontrò Vladimir Horowitz, Serghei Rachmaninov, Josef Hofmann, e Aleksandr Siloti. L’anno seguente, a soli 29 anni, Carlo Zecchi fu invitato a Varsavia quale membro della giuria nella seconda edizione del prestigioso “Concorso Chopin”.
Zecchi è anche ricordato per esser stato un eccellente direttore d’orchestra e prezioso partner di indimenticabili serate cameristiche coi violoncellisti Antonio Janigro ed Enrico Mainardi. Il Comune di Roma ha di recente deliberato di intitolare al suo nome una strada nel centro della città.

 

Carlo Zecchi, all'Aeroporto dell'Urbe di Roma (1938), appena sceso da un trimotore Junkers della Lufthansa proveniente da Berlino, dove il pianista aveva tenuto un trionfale concerto. In quegli anni il maestro romano aveva già suonato con grande successo in vari paesi europei come Francia, Inghilterra, Polonia, Germania e URSS.

 

E' stato circa una ventina d'anni fa quando Antonio Latanza iniziò la pubblicazione di vari CD per raccogliere in modo organico tutte le registrazioni esistenti del pianista Carlo Zecchi. La raccolta comprendeva due volumi da quattro CD ciascuno. Era previsto anche un terzo volume, che però non vide mai la luce.
Quelli che seguono sono i ciontenuti del primo volume. Il secondo volume viene presentato qui di seguito. 
Questo "Primo volume" raccoglie tutte le incisioni 78 giri realizzate da Zecchi negli studi torinesi della "Cetra" tra il 1937 ed il 1942. Da segnalare i pezzi di Chopin, Schumann, Scarlatti e Liszt che costituivano il cuore del repertorio del pianista negli Anni Trenta e lo splendido Concerto brandeburghese n,5 di Bach con solisti di gran nome come la violinista Gioconda De Vito e il flautista Arrigo Tassinari. Nella stessa raccolta abbiamo una registrazione RAI del 1967 con lo schumanniano Album per la gioventù e brani liederistici di famosi autori ungheresi (1963). Concludono il cofanetto vari pezzi di Chopin e Debussy registrati da Antonio Latanza nella stessa casa romana di Carlo Zecchi (1980).

CHOPIN 
Berceuse op.57 (Torino, 1942) 
Barcarola op.60  (Torino, 1937)
Mazurca op.7/4  (Torino, 1942)
Mazurca op.30/4 (Torino, 1942)
Mazurca op.33/4  (Torino, 1942)
Grande Valse op.42 (Torino, 1937)

SCHUBERT
Momento musicale op.94/6   (Torino, 1941)

SCHUMANN
Kinderszenen op.15 (Torino, 1942)

LISZT 
Étude de concert "La Leggierezza" (Torino, 1937)
Étude n.5 "La Chasse" da Paganini  (Torino, 1937)
Étude n.4 "Arpège" da Paganini   (Torino, 1937)

DEBUSSY
Poissons d’or  da “Images”  (Torino, 1942)

TICCIATI
Toccata  (Torino, 1937)

ANONIMO/RESPIGHI:
Siciliana (Torino, 1937)

GALILEI/RESPIGHI:
Gagliarda (Torino, 1937)

SCARLATTI
Sonata K.259 (Torino, 1937)
Sonata K.159 (Torino, 1937)
Sonata K.96 (Torino, 1937)
Sonata K.523 (Torino, 1937)

BACH/REGER:
Corale “Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ“ BWV 639 (Torino, 1942)

VIVALDI/BACH
Concerto in Do magg. BWV 973 (Torino, 1937)

BACH
Preludio e Fuga n.13 dal “Clavicembalo ben temperato”  Lib.1° (Torino, 1942)
Concerto brandeburghese n.5 BWV 1050 [violinista Gioconda De Vito, flautista Arrigo Tassinari, Carlo Zecchi suona al pianoforte la parte del clavicembalo] Orchestra dell’EIAR, Fernando Previtali (Torino, 1938)

SCHUMANN
Album für die Jugend op.68  (Roma, 1967)

BARTÓK
Otto Lieder [soprano Christa Tibay, pianista Carlo Zecchi]  (Roma, 1963)

KODÁLY:
Sette Lieder [soprano Christa Tibay, pianista Carlo Zecchi] (Roma, 1963)

CHOPIN:
Preludi op.28 nn. 4, 6, 7, 13 (Roma, 1980)

DEBUSSY
Arabesque n.1 (Roma, 1980)

 

“The Art of Carlo Zecchi - Volume 1”
Rimasterizzazioni di eccellente qualità tecnica.
Libretto di 44 pagine con rare foto e documenti.
Rarissima edizione, introvabile altrove.
Fonoteca  #  FT 03.03.01 
4 CD: Euro 89,90

 

 

----------------------------   4 CD  ----------------------------

 

The Art of Carlo Zecchi, Vol.2

Questo è il Vol.2 dell'importante raccolta di otto CD - suddivisi in due cofanetti da 4 CD ciascuno - che contengono rare registrazioni di Carlo Zecchi. Pregevole edizione da anni fuori catalogo ed ormai introvabile altrove.

 

Fin dagli Anni Venti il pianista Carlo Zecchi aveva tenuto moltissimi concerti in URSS diventando negli anni un vero beniamino del pubblico moscovita. Qui lo vediamo subito dopo un suo recital al conservatorio di Mosca (1963) mentre riceve in camerino il sorridente saluto ed i complimenti del grande Sviatoslav Richter.

 

Il romano Carlo Zecchi (1903-1984), fu uno dei massimi virtuosi italiani del Novecento. Pianista di gusto raffinato e dalla tecnica impeccabilmente fluida (che aveva perfezionato con illustri maestri quali Ferruccio Busoni, Artur Schnabel, Egon Petri) Carlo Zecchi divenne, negli anni centrali della sua attività artistica, una celebrità a livello mondiale ed ottenne i più lusinghieri successi soprattutto  nelle Americhe, in URSS ed in Giappone. 
Zecchi aveva iniziato la carriera pianistica a 17 anni. Nel 1931 fece la prima tournée negli USA, dove suonò il Primo di Brahms con Stokowsky a Philadelphia ed incontrò Vladimir Horowitz, Serghei Rachmaninov, Josef Hofmann, e Aleksandr Siloti. L’anno seguente, a soli 29 anni, Carlo Zecchi fu invitato a Varsavia quale membro della giuria nella seconda edizione del prestigioso “Concorso Chopin”.
Zecchi è anche ricordato per esser stato un eccellente direttore d’orchestra e prezioso partner di indimenticabili serate cameristiche coi violoncellisti Antonio Janigro ed  Enrico Mainardi. Il Comune di Roma ha di recente deliberato di intitolare al suo nome una strada nel centro della città.

 

Carlo Zecchi a Roma, in una bella immagine degli Anni Sessanta. Dietro di lui s'intravedono la monumentale prospettiva di Via della Conciliazione, la basilica e la cupola di San Pietro.

 

Questo "Secondo Volume" delle incisioni di Carlo Zecchi il risultato di approfondite indagini che hanno portato al ritrovamento di rarissime registrazioni del grande pianista, molte delle quali si credevano ormai perdute per sempre. Il merito di tali importanti ricerche è stato ancora di Antonio Latanza, appassionato raccoglitore di preziosi cimeli discografici che ha curato personalmente, anche sotto l’aspetto tecnico, la presente edizione. Il cofanetto comprende tutti i rulli Welte-Mignon del 1926, realizzati a Friburgo sotto la diretta supervisione di Paul Hindemith, e le altrettanto rare incisioni 78 giri effettuate a Berlino nel 1927, a Mosca nel 1928, a Parigi nel 1935. Sono qui comprese anche tutte le incisioni viennesi (Westminster) del 1954. Il brano di Debussy è stato registrato nel 1980 a Roma, nella stessa casa di Via Pacini del pianista. Le musiche di Bach e di Chopin eseguite da Zecchi assieme al celebre violoncellista giapponese Juro Aoki sono tratte da un concerto dal vivo al Sogetsu Hall di Tokyo (1983). Una particolare menzione merita la Ballata op.23 di Chopin il cui fortuito ritrovamento  è avvenuto quasi miracolosamente dopo lunghi anni di ricerche. Come noto, i tre pezzi da “Petrouchka” che aprono la raccolta, vennero dedicati da Stravinski ad Artur Rubinstein, il quale li suonò a lungo in concerto ma non li incise mai: furono invece  registrati da Carlo Zecchi come qui documentato, e in “Prima Mondiale”, nel 1926. Tutte le incisioni contenute in questo splendido cofanetto sono state pubblicate in CD per la prima volta assoluta.  

STRAVINSKI
Trois mouvements de “Petrouchka” (Friburgo, 1926)

CASELLA
Deux Contrastes op.21 (Friburgo, 1926)

SCARLATTI
Sonata K.345, Sonata K.96 (Friburgo, 1926)

ALALEONA
“La città fiorita”, “Cinque impronte” (Friburgo, 1926)

BAJARDI
Ballata in do min. (Friburgo, 1926)

PIZZETTI
“Le quai du port de Famagoste” da “La Pisanella” (Friburgo, 1926)

CASTELNUOVO-TEDESCO
Alt Wien Walzer (Friburgo, 1926)

GASCO
Le Danzatrici di Jodhpur (Friburgo, 1926)

DAVICO
Notturno in Re magg. (Friburgo, 1926)

LISZT
Étude de concert "La Leggierezza" (Berlino, 1927)
Étude n.5 "La Chasse" da Paganini  (Berlino, 1927)
Étude n.4 "Arpège" da Paganini   (Berlino, 1927) 

CHOPIN
Étude op.10/5 due diverse registrazioni  (Mosca, 1928)
Étude op.10/8 (Mosca, 1928)
Polonaise brillante op.22 (Mosca, 1928)
Ballata n.1 op.23 (Mosca, 1928)

LISZT
Étude de concert "La Leggierezza" due diverse registrazioni (Mosca, 1928)
Étude n.5 "La Chasse" da Paganini  (Mosca, 1928)
Étude n.4 "Arpège" da Paganini   (Mosca, 1928)  

SCARLATTI
Sonata L.465, Sonata L.103, Sonata L.345, Sonata L.490 (Parigi, 1935)

CHOPIN
Polonaise brillante op.22 (Parigi, 1935)

CHOPIN
Valzer op.42 (Parigi, 1935)
Mazurca op.33/4 (Parigi, 1935)
Études op.10 nn. 5 & 8  (Parigi, 1935)

LISZT
Étude de concert "La Leggierezza" (Parigi, 1935)
Étude n.5 "La Chasse" da Paganini  (Parigi, 1935)
Étude n.4 "Arpège" da Paganini   (Parigi, 1935)  

RAVEL
Alborada del Gracioso (Parigi, 1935)

SCHUMANN
Kinderszenen op.15 (Vienna, 1954)

MOZART
Sonata in Re magg. K.311 (Vienna, 1954)

SCARLATTI
Sonata K.159 (Vienna, 1954)
Sonata K.259 (Vienna, 1954)

BACH:
Preludio e Fuga n.13 dal “Clavicembalo ben temperato” Lib. 1°  (Vienna, 1954
Invenzione a tre voci n.11 in sol min. (Vienna, 1954).

CHOPIN:
Mazurca op.33/4, Mazurca op.17/4 (Vienna, 1954).

DEBUSSY
“The Little Shepherd” da Children’s Corner (Roma, 1980).

BACH
Sonata n.1 BWV 1027, Sonata n.2 BWV 1028, Sonata n.3 BWV 1029 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983)
“Aria” dalla Suite in Re magg. BWV 1068 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983)

CHOPIN
“Adagio” dalla Sonata op.65 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983)

 

 “The Art of Carlo Zecchi - Volume 2”
Rimasterizzazioni di eccellente qualità tecnica.
Libretto di 52 pagine con rare foto e documenti.
Rarissima edizione, introvabile altrove.
Fonoteca  #  FT 05.05.04  
4 CD: Euro 89,90

 

Ultimo aggiornamento 21 Luglio 2020